Dolomiti senza confini

L’Alta Via composta da 12 percorsi attrezzati che annulla i confini

Dolomiti Senza Confini è una via ferrata d’alta quota che attraversa i confini provinciali, nazionali e linguistici in nove tappe giornaliere e comprende dodici vie ferrate e 17 rifugi.

Attraversiamo su vie ferrate una delle zone più affascinanti delle Dolomiti, pernottando ogni volta in rifugi d’alta montagna. L’itinerario segue in larga parte la linea di frontiera della Grande Guerra che, a cent’anni dal termine del conflitto, grazie al sostegno di un progetto UE, è stato battezzato Sentiero della Pace. Poiché, nel complesso, il tour risulta piuttosto impegnativo, sul nostro sito internet trovate anche una variante per principianti.

Programma

1° giorno: Arrivo autonomo, breefing e controllo attrezzatura presso il nostro ufficio di Sesto. Passeggiata indipendente fino al Rifugio Fondovalle.

2° giorno: Salita al rifugio Zsigmondy, da dove si percorre la via ferrata Strada degli Alpini. Dalla forcella Undici o il passo Sentinella si scende al rifugio Prati di Croda Rossa.

3° giorno: Dai prati di Croda Rossa si sale sul Castelliere e poi via la ferrata Croda Rossa fino in Cima ad essa. Da qui si scende per la via ferrata Zandonella fino al passo Monte Croce.

4° giorno: Dal passo proseguiamo per la Malga Coltrondo e il passo Furgoni fino al rifugio Obstanserseehütte – visita della grotta di ghiaccio più grande d’Europa.

5° giorno: Per il Roßkopftörl passiamo davanti al Rifugio Tscharrhütte (alloggio di emergenza) fino alla difficile via ferrata Kinigat. (Questa è la salita più impegnativa della settimana.) Dalla cima si passa facilmente il rifugio Filmoorhütte e si prosegue per la malga Heretalm fino al rifugio Porzehütte.

6° giorno: Dal rifugio Porzehütte si percorre il Sentiero dei Camosci fino alla cima delle Porze. Da lì si sale sulla Cresta della Pitturina (Ferrata Corrado d’Ambros) fino al rifugio Fillmoor, dove si pernotta.

7° giorno: Da qui risaliamo nuovamente il Kinigat, ma scendiamo verso ovest lungo la via ferrata più facile e seguiamo l’Alta via Carnica fino al Col Quaterna. Per la malga Nemes al passo Monte Corce e per sil sentiero Sala da li fino al rifugio Berti.

8° giorno: Oggi dobbiamo affrontare la parte più impegnativa del giro Dolomiti Senza Confini. Le Ferrata Roghel e Cengia Gabriella ci aspettano. Arrivo al rifugio Carducci.

9° giorno: Dal rifugio si prosegue per la via ferrata Severino Casara fino al Bivacco die Toni e attraverso la via ferrata Sandebühel fino al rifugio Pian di Cengia.

10° giorno: L’ultimo giorno del nostro itinerario saliamo sul Monte Paterno e poi scendiamo nella Val Fiscallina, dove terminiamo il nostro giro.

 

Incluso nel prezzo
–  9 giornate guidate con Guida Alpina
–  9 pernottamenti mezza pensione in rifugio
– Attrezzatura tecnica (imbrago, casco, kit da ferrata)

Non incluso nel prezzo

– Arrivo e partenza con mezzi pubblici
– Pernottamento il giorno di partenza
– Snack
– Spese private
! Stanza singola non disponibile

Volentieri organizziamo queste giornate secondo le vostre idee e esigenze con un numero di partecipanti limitato. Contattateci per un’offerta individuale.

 

Consigliamo di stipulare un’assicurazione di viaggio. Troverete un partner affidabile con l‘Europäischen Reiseversicherung o anche direttamente da noi in ufficio con Aiut Alpin Dolomites.

€ 1.790 a persona
Incl. Guida Alpina, pernottamento con mezza pensione, imbrago, casco, set da via ferrata
24.07.2020 - 02.08.2020
11.09.2020 - 20.09.2020
23.07.2021 - 01.08.2021
03.09.2021 - 12.09.2021
e su richiesta
9 giornate guidate
9 pernottamenti
min. 4
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